
Appena dopo il racconto entusiasmante della folla di 5000 uomini sfamata, della condivisione come stile di vita per gli uomini, il vangelo ci racconta una traversata difficile, con onde e venti contrari.
Inizia tutto con Gesù che costringe i discepoli a partire: sono restii a lasciare la terra ferma, si ha l'impressione che Gesù deve imporsi in qualche maniera.
Loro come noi? Andare verso il non conosciuto, verso gli altri, portare la buona novella a tutti quelli che incontriamo, anche a chi la pensa diversamente… Forse meglio stare al sicuro, senza rischiare. Ma Gesù spinge i discepoli a partire, il dono appena ricevuto va portato a tutti, anche se si rischia a navigare sul mare (nella Bibbia il mare rappresenta il male…), rimanere a riva significa trattenere per sé tutti i regali che hanno ed abbiamo ricevuto.
Vanno (andiamo...) in barca: rappresenta la Chiesa, le comunità cristiane di tutti i tempi, insieme ai nostri fratelli e sorelle affrontiamo l'incognita del tempo brutto, delle tempeste. Deve andare all'altra riva: verso tutti, senza preclusioni. Si muove nella notte, nell'oscurità.
Puntualmente, quando la barca è distante da riva, dagli approdi sicuri, inizia ad alzarsi il mare, onde alte e venti che soffiano contrari alla direzione che si vuole tenere.
E' inevitabile che si debbano affrontare delle prove (le onde...) nella loro e nostra traversata della vita, è certo che prima poi incontriamo qualche vento contrario.
Le onde della mondanità: ma chi ce lo fa fare di tentare di vivere diversamente, di vivere la vita come un dono verso gli altri, meglio chiudersi nell'egoismo: ognuno faccia per sé.
Le onde del dubbio: ma sarà proprio vero quello che abbiamo provato quel giorno, quell'esperienza profonda sarà stata solo un'illusione? Se io faccio ciò che Gesù chiede, perderò la vita? Verrò inghiottito per sempre senza aver goduto della vita?
Le onde degli scandali: ma guarda come si comportano quelli che si dicono nostri fratelli...
Anche i venti soffiano contro, era così bello quando il vento in poppa ci spingeva, felici e liberi da tutto...
Il vento del pensiero dominante: se tutti dicono così sarà pur vero, proprio io devo pensare e provare a vivere in modo differente, tutti se ne fregano dei più deboli ed io mi devo spendere per loro...
Il vento imponente del flusso di informazioni, notizie che girano sui media, sui social... Ma avranno ragione (quale tra le tante...)?
Il vento fortissimo dei mercati finanziari: per sopravvivere dovrò ben agire, per proteggermi dovrò fare come fanno tanti.
Tante onde alte (chissà quanti altri tipi di onda ...), tanti venti forti , tutta la rosa dei venti, molti nella direzione opposta, ma " ...sul finire della notte egli andò verso di loro "
Gesù viene verso ciascuno di noi, sempre, ed il mare si calma, le onde si abbassano, il vento cessa o addirittura spira in favore...
Occorre riconoscerlo, non scambiarlo per un fantasma (tante distrazioni, tanti falsi portatori di "verità" intorno a noi ?), ma é sicuro: Lui viene sempre. E' lo sguardo della fede che lo fa riconoscere , che lo distingue da tanti altri falsi messaggeri.
Vedendo Gesù Pietro azzarda: forse posso camminare anche io sulle acque (sul male...), lascia la barca (i fratelli e le sorelle...) ed esce...
Non funziona, inizia ad affondare (forse é meglio non lasciare la barca ed i fratelli, anche se sembra che non vada bene?).
Ma Gesù é presente anche in un momento così: basta avere l'umiltà di gridare: "Signore salvami!"
Gesù è lì, vicino a lui (vicino a tutti noi...), solo così possiamo passare dal "dubbio alla fede", ecco la traversata più difficile.
Il vento si calma, le onde cessano, quando Gesù sale sulla barca. Messaggio forte: rimanere con i fratelli, accogliere Gesù nella barca. Il Risorto non è un fantasma, è una presenza reale nella Chiesa, nella nostra vita. Accogli Cristo e le burrasche si placano.
Revisione di vita
- Quali onde ci spaventano di più ? Quali venti condizionano il nostro cammino? Conoscerli per non farsi condizionare, guidare dove non vogliamo...
- La tenebra avvolge i discepoli, simbolo del male che avvolge tutti, anche noi. Momento difficile, non solo i discepoli ma per le comunità di tutti i tempi, come noi oggi. Siamo disorientati? Come ci dobbiamo muovere? Cosa è giusto e cosa è sbagliato? Dio è luce, in lui non c'è tenebra alcuna...
- Cosa accade alla barca? E’ sballottata dalle onde, è tormentata dalle onde, è messa dura prova. Quali sono le onde oggi? Un ideale di uomo opposto alle beatitudini di Gesù? Gli scandali nella Chiesa? Le credulonerie che si sostituiscono al vangelo? Ci fanno soffrire, ci tormentano? Le onde rischiano di buttarci fuori dalla barca? Alla fine purificano le fede, insieme ai fratelli...
- Riconoscere Gesù quando viene verso di noi...Siamo consapevoli di questa presenza nella nostra vita?
- Il coraggio e la paura, il dubbio e la fede, la traversata della nostra vita. Cosa ci può aiutare? Il grido di Pietro: "Signore salvami"?

