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Prima forma. Seconda forma (gli sposi insieme) (solo nel rito inserito nella celebrazione eucaristica). Manifestazione del consenso. Scambio degli anelli.

Nel saluto di accoglienza, il sacerdote invita a fare memoria del Battesimo che invece viene omessa nel rito tra una parte cattolica e una parte catecumena o non cristiana.

Interrogazione prima del consenso

Prima forma (sacerdote)

Carissimi, siete venuti insieme nella casa del Padre, perché la vostra decisione di unirvi in matrimonio riceva il suo sigillo e la sua consacrazione, davanti al ministro della chiesa e davanti alla comunità. Voi siete già consacrati mediante il Battesimo; ora Cristo vi benedice e vi rafforza con il sacramento nuziale, perché vi amiate l'un l'altro con amore fedele e inesauribile e assumiate responsabilmente i doveri del Matrimonio Pertanto vi chiedo di esprimere davanti alla Chiesa le vostre intenzioni. Siete venuti a celebrare il matrimonio senza alcuna costrizione, in piena libertà e consapevoli del significato della vostra decisione? Siete disposti, seguendo la via del matrimonio, ad amarvi e a onorarvi l'un l'altro per tutta la vita? Siete disposti ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarvi e a educarli secondo la legge di Cristo e della sua Chiesa?

Seconda forma (gli sposi insieme)

Compiuto il cammino del fidanzamento, illuminati dallo Spirito Santo e accompagnati dalla comunità cristiana, siamo venuti in piena libertà nella casa del Padre perché il nostro amore riceva il sigillo di consacrazione. Consapevoli della nostra decisione, siamo disposti, con la grazie di Dio, ad amarci e sostenerci l'un l'altro per tutti giorni della vita. (Ci impegniamo ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarci e educarli secondo la Parola di Cristo e l'insegnamento della Chiesa) Chiediamo a voi, fratelli e sorelle di pregare con noi e per noi perché la nostra famiglia diffonda nel mondo luce, pace e gioia.

Manifestazione del consenso

1a forma (Gli sposi si danno la mano destra)

Io .... accolgo te.... come mia/o sposa/o Con la grazia di Cristo, prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.

2a forma (sposo/a)

... vuoi unire la tua vita alla mia, nel Signore che ci ha creati e redenti? (sposa/o) Si, con la grazia di Dio lo voglio. (insieme) Noi promettiamo di amarci fedelmente, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di sostenerci l'un l'altro tutti i giorni della nostra vita (sacerdote) Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso che avete manifestato davanti alla Chiesa e vi ricolmi della sua benedizione. L'uomo non osi separare ciò che Dio unisce.

Scambio degli anelli

(sacerdote) Signore benedici questi anelli nuziali: gli sposi che li porteranno custodiscano integra la loro fedeltà, rimangano nella tua volontà e nella tua pace e vivano sempre nel reciproco amore. Per Cristo nostro Signore. Lo/a sposo/a mettendo l'anello al dito anulare della/o sposa/o dice ... ricevi questo anello, segno del mia amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. (nel rito del matrimonio tra una parte cattolica e una parte catecumena o non cristiana, la formula per lo scambio degli anelli è semplificata)