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Letture

Commenti al Vangelo della domenica di Paolo don Scquizzato.

XVIII domenica del Tempo Ordinario. Anno A

Is 55, 1-3

Rm 8, 35.37-39

Mt 14, 13-21

«Avendo udito questo, Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. 14Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.

XVII domenica del Tempo Ordinario. Anno A

Mt 13, 44-52

   Sotto l’azzurro fitto

del cielo qualche uccello di mare se ne va;

né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto:

«più in là» (Eugenio Montale, Maestrale).

Qualunque cosa tu dica o faccia

c’è un grido dentro:

non è per questo, non è per questo! (Clemente Rebora, Sacchi a terra per gli occhi).

XVI domenica del Tempo Ordinario. Anno A

Mt 13, 24-43

O diventiamo ‘integrali’, o saremo sempre ‘integralisti’. Tertium non datur.

Scoprirsi integrali significa abbracciare il mondo che ci abita, nella sua interezza: il bene e il male, la luce e la tenebra, il bianco e il nero. Non c’è alcun bisogno di mutilarci e di ferirci per superare la nostra ombra. Sarebbe solo follia. Siamo unitotalità. La zizzania, l’erba cattiva e infestante è parte integrante di noi.

XV domenica del Tempo Ordinario. Anno A

Mt 13, 1-23

Dio ‘sciala’.

L’amore dà, non importa a chi, come, quando. Perché è fatto così, non può non donarsi. Infatti Dio non ama, è amore. Si riversa su tutti e tutto, impregnando di sé ogni cosa e chiunque, indifferente al tipo di terreno che lo riceve: «Egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti» (Mt 5, 45); inoltre non fa preferenza di persona (cfr. At 10, 34), non guarda in faccia a nessuno, ma solamente al cuore (cfr 1Sam 16, 7).

XIV domenica del Tempo Ordinario. Anno A

Zc 9, 9-10

Rm 8, 9.11-13

Mt 11, 25-30

«In quel tempo Gesù disse: “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. 26Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. 27Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.28Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. 29Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. 30Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero”».

XIII domenica del Tempo Ordinario. Anno A

2Re 4, 8-11.14-16

Rm 6, 3-4.8-11

Mt 10, 37-42

«Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; 38chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me. 39Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà. 40Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 41Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto. 42Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d'acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».

XII domenica del Tempo Ordinario. Anno A

Ger 20, 10-13

Rm 5, 12-15

Mt 10, 26-33

«Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto.27Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. 28E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo.

SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO. Anno A

Dt 8, 2-3.14b-16a

1Cor 10, 16-17

Gv 6, 51-58

«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».52Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».

SANTISSIMA TRINITÀ. Anno A

Es 34, 4b-6.8.9

2Cor 13, 11-13

Gv 3, 16-18

«Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. 17Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio».

Pentecoste. Anno A

At 2, 1-11

1Cor 12, 3b-7.12-13

Gv 20, 19-23

«La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». 20Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». 22Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. 23A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Ascensione del Signore. Anno A

At 1, 1-11

Ef 1, 17-23

Mt 28, 16-20

Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. 17Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. 18Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. 19Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

VI domenica di Pasqua. Anno A

At 8, 5-8.14-17

1Pt 3, 15-18

Gv 14, 15-21

 

«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; 16e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, 17lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. 18Non vi lascerò orfani: verrò da voi. 19Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. 20In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. 21Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui».

V domenica di Pasqua. Anno A

At 6, 1-7

1Pt 2, 4-9

Gv 14, 1-12

«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 2Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? 3Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. 4E del luogo dove io vado, conoscete la via».

IV domenica di Pasqua. Anno A

At 2, 14. 36-41

1Pt 2, 20b-25

Gv 10, 1-10

1«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. 2Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. 3Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori.

III domenica di Pasqua. Anno A

At 2, 14. 22-33

1Pt 1, 17-21

Lc 24, 13-35

«Ed ecco, in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, 14e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. 15Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. 16Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. 

II domenica di Pasqua. Anno A

At 2, 42-47

1Pt 1, 3-9

Gv 20, 19-31

«La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: “Pace a voi!”. 20Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 

Pasqua di risurrezione

 

Voi chiedete

com’è

la risurrezione dei morti?

                                   Io non lo so

Domenica delle Palme. Anno A

Is 50, 4-7

Fil 2, 6-11

Mt 26, 14-27, 66

Lettura della Passione di Gesù secondo Matteo.

Nel racconto della passione di Gesù, tutti compiono ciò che non avrebbero voluto compiere.

Pietro non avrebbe mai voluto rinnegare il suo Signore, ma poi cade dinanzi ad una serva da cortile.

Giuda tradisce, ma poi si pente in maniera tragica.

V domenica di Quaresima. Anno A

Ez 37, 12-14

Rm 8, 8-11

Gv 11, 1-45

Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». [...].

1Sam 16, 1b.4.6-7.10-13

Ef 5, 8-14

Gv 9, 1-41

In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita; sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa “Inviato”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva.

Es 17, 3-7

Rm 5, 1-2.5-8

Gv 4, 5-42

«In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?».

Gn 12, 1-4a

2Tm 1, 8b-10

Mt 17, 1-9

«1Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. 2E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. 

Gn 2, 7-9; 3, 1-7

Rm 5, 12-19

Mt 4, 1-11

«Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. 2Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. 3Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane».

Lv 19, 1-2.17-18

1Cor 3, 16-23

Mt 5, 38-48

 «Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. 39Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l'altra, 40e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. 41E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. 42Da' a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.

Sir 15, 16-21

1Cor 2, 6-10

Mt 5, 17-37

«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. […]. 20Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.21Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio.

V domenica del Tempo Ordinario. Anno A

Is 58, 7-10

1Cor 2, 1-5

Mt 5, 13-16

«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.

Festa della Presentazione del Signore. Anno A

Ml 3, 1-4

Eb 2, 14-18

Lc 2, 22-40

 

«Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore - 23come è scritto nella legge del Signore: Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore - 24e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.

III domenica del Tempo Ordinario. Anno A

Is 8, 23b-9, 3

1Cor 10, 10-13.17

Mt 4, 12-23

«Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, 13lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, 14perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:

15Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,/ sulla via del mare, oltre il Giordano,/ Galilea delle genti! / 16 Il popolo che abitava nelle tenebre / vide una grande luce,/ per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta.

Is 49, 3.5-6

1Cor 1, 1-3

Gv 1, 29-34

«Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: "Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! 30Egli è colui del quale ho detto: "Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me". 31Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell'acqua, perché egli fosse manifestato a Israele". 32Giovanni testimoniò dicendo: "Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. 33Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell'acqua mi disse: "Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo". 34E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio"».

Is 42, 1-4.6-7

At 10, 34-38

Mt 3, 13-17

«Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.14Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: "Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?". 15Ma Gesù gli rispose: "Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia". Allora egli lo lasciò fare. 16Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. 17Ed ecco una voce dal cielo che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento"».

Sir 24, 1-4.12-16

Ef 1, 3-6.15-18

Gv 1, 1-18

 

«1 In principio era il Verbo,/e il Verbo era presso Dio/e il Verbo era Dio./2Egli era, in principio, presso Dio:
3tutto è stato fatto per mezzo di lui/e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste./4In lui era la vita/e la vita era la luce degli uomini;/5la luce splende nelle tenebre/e le tenebre non l'hanno vinta./6Venne un uomo mandato da Dio:/il suo nome era Giovanni./

Sir 3, 3-7.14-17

Col 3, 12-21

Mt 2, 13-15.19-23 (qui 13-23)

 

«Essi [i Magi] erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: "Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo".

Natale

«Non è attraverso il divino che noi sperimentiamo l’umano; piuttosto il contrario, è dall’interno dell’umanità che sperimentiamo il divino. È la piena umanità di Gesù che rivela ciò che Dio è, è nella pienezza dell’umanità di Gesù che possiamo sperimentare che cosa significhi vivere oltre le barriere del nostro passato evolutivo e innalzarci a un’umanità che è riempita dallo spirito, aperta alla sorgente della vita e dell’amore, al “fondamento dell’essere”». Queste parole di John Spong, mi aiutano ad intuire qualcosa del mistero del Natale.