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Famiglia Domani

 

Donna, perché piangi?
Editoriale
Maria di Màgdala è la protagonista di questo numero della rivista. Al di là del conflitto delle interpretazioni che si sviluppano nel tempo intorno alla sua figura, essa è il prototipo della donna “amante”, capace cioè di effondere amore attorno a sé sapendosi profondamente amata. Donna che versa lacrime sulla tomba vuota del suo amico Gesù, e testimone privilegiata della sua risurrezione.

 

Maria di Màgdala, donna amante
di Gabriella Del Signore
Solo i deboli e i fragili si ritrovano sotto la croce di Gesù: i “forti”, i “coraggiosi”, sono scappati. Una madre, un ragazzo, poche donne sono rimasti. Con loro, Maria di Màgdala. Maria è una donna tenace, non abbandona il suo amico Gesù. Ritorna piangente al sepolcro, dopo la sepoltura. Il Risorto le dà l’annuncio più importante per ogni credente, e Maria può così riprendere un cammino di fede, il cammino di ogni persona capace di amare.

La sofferenza di chi ama
di Maria Poetto
L’amore è associato solo alla gioia oppure contiene in sé un germe di sofferenza? L’intreccio tra amore e sofferenza appartiene alla condizione umana; è riscontrabile nel rapporto di coppia, in quello parentale, nella relazione tra amici. Ogni relazione amorosa è legata alla finitudine dell’essere umano, un essere per la morte che comporta l’angoscia del distacco; ma è legata anche alla impossibilità – se si tratta di amore vero e non di cattura – di avere l’altro per sé, di possederlo. L’amore è sempre legato alla difficile e faticosa libertà.

Una spalla per riposare
di Giovanni Scalera
Nella nostra biografia, gioie e dolori sono strettamente collegati  e spesso anche difficilmente scindibili. La famiglia diventa così il luogo elettivo in cui esprimere, senza falsi pudori, il nostro stato emotivo. La spalla sulla quale si può ridere e piangere. Soprattutto riposare.


Io sono con voi
di Gianfranco Girola
Dopo l’incontro con Maria di Màgdala, il Risorto dà l’appuntamento ai suoi discepoli in Galilea. A loro (e a noi tutti) consegna un messaggio: io sono con voi, sempre. È con noi nella storia umana che viviamo ogni giorno; non ci esilia in strati rarefatti di spiritualità disincarnata, ma ci immerge in questo presente, dandoci un impegno concreto di obbedienza e di amore.

Dubito, quindi credo
di Francesco Ghia
Credere è… una parola grossa. Perché se crediamo non possiamo avere dubbi, ma solo essere inseriti in un sistema di certezze. E tuttavia la difficile fede cristiana non ci impone un fideismo che richiama un’obbedienza cieca e incondizionata. La fede non è un sistema di certezze assolute, e il dubbio non è il contrario della fede. Il dubbio, nella nostra coscienza, si accompagna spesso alla nostra fede. E, come accadde a Maria di Màgdala, non sono i nostri occhi, o la nostra ragione, a riconoscere il Signore, ma il nostro cuore. Se dubito, sono.

Necessaria come il pane
di Simona Corrado
Necessaria come il pane è l’amicizia, che non è una forma inferiore di amore, ma, al contrario, è il legame di chi vuole essere amato e vuole riamare. Esperienza privilegiata di gratuità e di reciprocità deve essere coltivata con cura, non banalizzata. Ed è il “luogo teologico” in cui incontriamo la presenza di Dio: il nome stesso di Dio.


Distacchi
di Daniela Marocchi Tubiana
La vita di famiglia comporta numerosi distacchi. Per una giovane coppia il primo distacco è quello dalla famiglia d’origine, e forse anche dai progetti con i quali la vita in comune è iniziata. E poi ci sono i distacchi dai figli che acquistano la loro autonomia. E, non da ultimi, quelli dolorosi dalle persone care. Vivere consapevolmente questi distacchi è segno di una maturità che si acquisisce a poco a poco, nel tempo dell’esistenza.

Accendere luci
di Antonia Fantini
La nostra redattrice affronta, anche in questo articolo, il tema dell’educazione dei giovani. Il “mondo” giovanile appare sempre più appiattito sul presente, incapace di immaginare un futuro. Ne deriva una crisi di speranza che sfocia spesso nel nichilismo. L’adulto non può disinteressarsi di questa condizione, ma deve porre in atto una strategia educativa basata sul coinvolgimento e sull’instaurazione di una relazione significativa.

Revisione di vita

pdf Amore, relazione che unisce. (2.48 MB)

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