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Discepole e apostole. Quale rivoluzione!

Editoriale

Nella Bibbia appare con chiarezza che maschio e femmina sono fatti della stessa natura, della stessa matrice e pertanto acquistano un significato solo quando sono assieme. E tuttavia la storia ci dice che la donna ha vissuto e vive situazioni di subalternità, anche se nella Scrittura non mancano esempi luminosi di donne apostole, autorevoli e di grande fede. E discepole di Gesù.

Rut, fedeltà e solidarietà di donna

di Nadia Lodi Gherardi

L’articolo analizza assai lucidamente la figura di Rut, alla quale viene dedicato questo numero della rivista, individuandone alcune caratteristiche molto moderne, attualizzandole e proponendo quindi alcuni importanti interrogativi utilizzabili per la nostra revisione di vita.

La donna, la terra e il cielo

di Ileana Gallo

Per la donna è molto difficile pensarsi e viversi al singolare, ma anche una solitudine vissuta serenamente, nel passaggio dalla “stanza della conversazione” alla “stanza della riflessione solitaria”, permette di trovare un prezioso equilibrio tra lo “stare assieme” e il “tornare a sé stessi”.

Il cavaliere nero

di Giovanni Caligaris

La tradizione popolare, dal Medioevo in poi, ha associato la figura apocalittica del “cavaliere nero” alla carestia, considerata un castigo divino. Ma è davvero un castigo oppure una terribile responsabilità umana?

Gesù e lo straniero

di Luigi Ghia

Un giorno il “Gruppo Giovanile San Giorgio” di Asti decise di preparare, nella parrocchia cittadina che lo ospitava, un presepe. Non tradizionale, ma collegato ai problemi vissuti in quel tempo (e in ogni tempo). Dal ricordo di quell’evento, che fu molto discusso e anche criticato, una riflessione puntuale sull’accoglienza dello straniero e sulle domande radicali che l’essere stranieri pone a tutti.

Sperare e mettersi in gioco

di Francesco Ravinale

Il vescovo di Asti, padre Francesco, ha accettato di scrivere per Famiglia Domani un articolo sulla speranza: “La fede che più amo, dice Dio, è la speranza” (Charles Péguy). Per esprimere questa speranza che ha animato tutta la sua vita, il Vescovo di Asti accetta di “mettersi in gioco”. È quanto chiede a tutti noi la “seconda virtù”.

La misericordia

di Carla e Paolo Borgherini

La misericordia, la pietà del cuore, è il secondo nome dell’amore. Attributo divino che si traduce in impegno per l’essere umano. Una virtù che non va predicata, o ostentata, ma praticata,

con cuore umile e povero.

La Provvidenza in famiglia

di Valeria e Tony Piccin

“La c’è la Provvidenza”, esclama Renzo allungando a una famiglia bisognosa tutto quanto possedeva. Sì, la Provvidenza esiste, e non solo nel troppo dimenticato romanzo di Alessandro Manzoni. Esiste se noi stessi ci disponiamo a farci provvidenza, come dimostra l’attenta lettura del libro di Rut.

Il povero e noi. Ridiventare cristiani

di Renato Rosso

Si tratta di reinventare una relazione con il povero; per questo occorre ridiventare cristiani, non a parole, non vantando un’ appartenenza, ma con atti concreti, fino alle conseguenze estreme, scandalose per i più. E non concedere per elemosina ciò che è dovuto per giustizia.

Dossier:

Da Papa Giovanni a Papa Francesco - Passato e futuro del Concilio