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Famiglia Domani

Il metodo dei gruppi dei CPM Italiani

I Centri di Preparazione al Matrimonio usano il metodo della Revisione di vita come strumento fondamentale di formazione degli sposi e dei Consiglieri spirituali, che si impegnano personalmente, in coppia ed in gruppo ad applicarlo con continuità.

L'esercizio della revisione di vita rappresenta uno stimolo importante in funzione del raggiungimento di una sempre maggiore maturazione umana e spirituale, conseguenza del costante impegno di leggere la propria esistenza, alla luce della Parola del Signore e del confronto con gli altri componenti del gruppo, per tendere poi alla sua concreta applicazione nel proprio vissuto con l'ottica anche del cammino con i fidanzati.

La revisione di vita risponde ai seguenti bisogni:

- conoscersi profondamente nel proprio intimo e negli oggettivi comportamenti di vita;
- riconoscersi bisognosi dell'aiuto degli altri in funzione di un cambiamento e di una maturazione
progressiva;
- confrontarsi con i valori di fede che ci trascendono, che spesso la fretta della vita quotidiana tende a trascurare;
- formarsi sempre più come singoli e come coppia per la costruzione di una più profonda unità spirituale e umana;
- rispondere alla vocazione di sposi che si impegnano ad aiutare altri sposi;
- acquisire nelle relazioni uno stile di vera fraternità ed accoglienza che faccia trasparire agli altri, ed in particolare ai fidanzati che si incontreranno, l'immagine di coppie in cammino e di una Chiesa viva.

Oltre all'impegno della continuità, per far bene la revisione di vita occorrono delle disposizioni d'animo fondamentali e irrinunciabili: fiducia, amore, accoglienza, ascolto, atteggiamento non giudicante, tolleranza e preghiera, ovvero: avere fiducia in Dio padre che ci ama con ogni pietà e ci sostiene e ci illumina con il suo Spirito;
- avere fiducia negli altri come validi interlocutori perché anch'essi sono stati pensati ed amati come progetto di Dio;
- avere fiducia in noi stessi e nella capacità di rispondere alla propria vocazione di singoli e di coppie;
- amare con lo stile di Gesù Cristo, cioè mettersi al servizio del coniuge e dei propri familiari, degli amici del gruppo, del prete, dei fidanzati, della comunità;
- accogliere, cercare di comprendere in tutte le sfumature e accettare la diversità del coniuge e degli altri come arricchimento per la crescita comunitaria;
- ascoltare con un atteggiamento di disponibilità, abbandonare le nostre sicurezze, fare silenzio e lasciarsi mettere in discussione dalla Parola di Dio e dagli altri;
- condividere lo stato d'animo dell'altro mettendosi in sintonia con lui nelle varie situazioni di vita; non giudicare, né fare una scala di valori con parametri umani nei riguardi delle persone,abbandonare la certezza di aver ragione e gli altri torto, ma piuttosto avere la sicura speranza che tutti siamo in cammino e che lo Spirito Santo parla per mezzo di ciascuno ed è presente in tutti;
- essere tolleranti nel rispettare i tempi di maturazione di tutti;
- pregare, tenendo sempre presenti le parole di Gesù "senza di me non potete far nulla".

In concreto, la revisione di vita fatta su temi scelti annualmente da ciascun gruppo C.P.M. e proposti dalla rivista "Famiglia Domani", si svolge nei tre momenti del vedere, giudicare e agire.
Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.
Affinché la revisione di vita possa essere efficace, coinvolgente e gratificante, occorre che si svolga con continuità ed abbia una frequenza tale da permettere di realizzare gli obiettivi fissati. L'esperienza consiglia una cadenza quindicinale e, comunque, non superiore alle tre settimane di intervallo.
Similmente, anche la durata degli incontri deve essere funzionale agli scopi proposti; in genere sono previsti incontri di due ore/due ore e mezzo dopo cena; comunque nel caso dovessero sussistere condizioni particolari, si possono prevedere modalità diverse - un pomeriggio o un'intera giornata - che comprendano un confronto e una preghiera più approfondita, unitamente alla ricerca di una sempre maggiore amicizia.
La revisione di vita si svolge a rotazione nelle case delle coppie partecipanti al gruppo per favorire l'ospitalità, l'apertura e l'accoglienza, come esercizio di disponibilità e trasparenza.
La riunione sarà pensata, curata e guidata dalla coppia animatrice della serata, d’intesa con la coppia responsabile, in modo da favorire e stimolare le condizioni per una buona riuscita della revisione.
Il sacerdote fa anch'egli la sua revisione di vita con lo spirito degli altri appartenenti all'équipe e curerà, in particolar modo, la crescita spirituale del gruppo mediante l'approfondimento della Parola, anche dal punto di vista esegetico, e la qualità della preghiera.

Svolgimento concreto della revisione

inizia con un momento di preghiera e prosegue, poi, o con il prendere atto della visione concreta della realtà per confrontarla, successivamente, con la Parola di Dio al fine di assimilarla, esserne permeati e farla diventare vita, oppure, in alternativa, con l'interrogarsi sulla Parola per poi riflettere sul proprio vissuto e trarne le conseguenze per un impegno di conversione.
Ad ogni riunione, le coppie a turno esporranno i frutti del loro lavoro di revisione fatto in precedenza, sulla base di una breve traccia scritta in cui sono state fissate le riflessioni emerse, per il tempo prefissato dalla coppia animatrice, oppure una sola coppia per ogni riunione esporrà alle altre in maniera più approfondita e circostanziata la propria revisione; in ogni caso, successivamente, ci dovrà sempre essere un confronto comunitario del gruppo CPM sull'argomento trattato.
Da sottolineare, anche se del tutto evidente, che le considerazioni e le testimonianze personali espresse nella revisione di vita, devono essere accolte con il più profondo rispetto e non devono essere riportate al di fuori del gruppo.

Cammino di fede con giovani coppie e sposi

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