cookiesE' entrata in vigore (dal 2 giugno 2015) la legge italiana sui cookie che recepisce la direttiva del Parlamento europeo, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche.
Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

LogoBlu

logopisa        crocepisa

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cpm-italia.it Diocesi di Pisa Unità Pastorale Pisanova - Pisa


pdf buttonRELAZIONE: Strade di Felicità, nell’Alleanza Uomo-Donna (A.L. 38)

ASSISI 28.04-01.05.2017

500 chilometri, 450 partecipanti, 8 relazioni con dibattiti, 10 workshop, 6 ore di discussione nei gruppi, 3 lectio divina, 1 veglia di meditazione alla Porziuncola, 1 S. Messa con intervento del Card. S.E. Mons. Vincenzo Paglia, questi i numeri della XIX Settimana Nazionale di Studi “Strade di Felicità nell’Alleanza Uomo-Donna” ad Assisi, organizzata dalla Conferenza Episcopale Italiana, dal 28 Aprile al 01 Maggio 2017, presso la Domus Pacis.

Le PROPOSTE riportate qui sotto in sintesi dei workshop effettuati (da 8 sono passati a 10 su richiesta della C.E.I.) scaturiscono dal n. 38 della Amoris Laetitia “Dobbiamo ringraziare per il fatto che la maggior parte della gente stima le relazioni familiari che vogliono durare nel tempo e che assicurano il rispetto all’altro. Perciò si apprezza che la Chiesa offra spazi di accompagnamento e di assistenza su questioni connesse alla crescita dell’amore, al superamento dei conflitti e all’educazione dei figli. Molti stimano la forza della grazia che sperimentano nella Riconciliazione sacramentale e nell’Eucaristia, che permette loro di sostenere le sfide del matrimonio e della famiglia. In alcuni paesi, specialmente in diverse parti dell’Africa, il secolarismo non è riuscito a indebolire alcuni valori tradizionali e in ogni matrimonio si produce una forte unione tra due famiglie allargate, dove ancora si mantiene un sistema ben definito di gestione di conflitti e difficoltà. Nel mondo attuale si apprezza anche la testimonianza dei coniugi che non solo hanno perseverato nel tempo, ma continuano a portare avanti un progetto comune e conservano l’affetto. Questo apre la porta a una pastorale positiva, accogliente, che rende possibile un approfondimento graduale delle esigenze del Vangelo. Tuttavia, molte volte abbiamo agito con atteggiamento difensivo e sprechiamo le energie pastorali moltiplicando gli attacchi al mondo decadente, con poca capacità propositiva per indicare strade di felicità. Molti non percepiscono che il messaggio della Chiesa sul matrimonio e la famiglia sia stato un chiaro riflesso della predicazione e degli atteggiamenti di Gesù, il quale nel contempo proponeva un ideale esigente e non perdeva mai la vicinanza compassionevole alle persone fragili come la samaritana o la donna adultera”.