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 CPM Notizie n. 23 di Genova
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SINTESI DELLA 2 GIORNI NAZIONALE

Santuario Madonna della Guardia

 

…alla ricerca dell’amore per sempre

vedere qui www.ilcittadino.ge.it

 

 

 

Particolarmente gradita è stata ai partecipanti la visita di Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco che, a margine del tradizionale pellegrinaggio mensile al Santuario, ha portato il suo saluto e il suo incitamento ai partecipanti al convegno.

 

“C’è nel nostro mondo occidentale – ha detto il Cardinale – una insidia costante, sistematica alla famiglia. Ma laddove la famiglia si fa instabile e debole, tanto più la società si fa instabile e debole”.

Il Presidente della Cei ha sottolineato l’importanza per i fidanzati della riscoperta della Fede e per i ragazzi di una educazione al vero concetto di amore.

“Con-vivere dunque – ha detto - altro non è che il continuo donare sé stesso all’altro (questo è amare e questo è l’amore) alla ricerca solo del bene dell’altro”. Per concludere con una analisi degli errori più comuni che si commettono nel costruire nuove unioni e, quindi, su quali parametri operare per ridurre le separazioni, ormai arrivate a Genova a oltre il 50 per cento.

Dai gruppi di lavoro sono giunte domande e sollecitazioni che avrebbero avuto necessità di ben altri tempi, ma hanno espresso l’impegno dei Centri di Preparazione al Matrimonio ad affrontare le problematiche anche più complesse e dal punto di vista più attuale.

Nel corso del convegno si è proceduto anche al rinnovo delle cariche sociali. Annamaria e Franco Quarta, genovesi, coppia Presidente a fine mandato, erano assenti perché invitati a partecipare ai lavori dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale familiare della CEI per pianificare la Settimana estiva di formazione dei responsabili di pastorale familiare, che si svolgerà in Calabria dal 24 al 28 giugno 2009, sul tema, quando mai attinente alle finalità associative, “La preparazione dei fidanzati al matrimonio e alla famiglia”. E in questo ruolo sono stati nominati rappresentanti della Associazione presso la CEI.

Nuovi presidenti sono stati eletti Marinella ed Enrico Gualchi di Torino. Torinesi sono pure i nuovi segretari, Anna e Carlo Beltramo, mentre i genovesi Angela ed Andrea Fascio hanno assunto l’incarico di tesorieri e Gloria e Riccardo Revello, sempre della Diocesi di Genova, quello di rappresentanti presso la Federazione Internazionale, diffusa in molti paesi europei, Madagascar e Canada.

Il tema di quest’anno è stato “Amare è con-vivere”, laddove il trattino sta proprio a sottolineare il particolare significato di “unione” e del “vivere con” l’amato per sempre, concetto ben diverso dal termine “convivere” della accezione comune.

 

Al convegno è intervenuto anche il vice Presidente della Regione Liguria, Massimiliano Costa, che, nel suo saluto ai partecipanti, ha a sua volta sottolineato quanto sia importante, anche per l’ente pubblico, sfuggire alla “liquidità” dei legami familiari e ritrovare nuova solidità nei rapporti di coppia, nucleo fondamentale della nostra società, garantendo alla Associazione il sostegno suo personale e dell’ente regionale anche sul piano economico.

 

Nella sua relazione, un vero e proprio seminario, il professor Piana ha affermato come il “conflitto” non sia una “guerra” tra coniugi, ma un mezzo di crescita, un momento di vitalità della coppia, a patto di saperla affrontare e gestire. In questo quadro ha fornito strumenti e tecniche tra le più moderne, per meglio comunicare un messaggio, come quello evangelico, di grande forza, ma che deve essere trasmesso con i mezzi adeguati ai “fidanzati” di oggi.

 

Monsignor Rigon ha attinto alla sua esperienza di Vicario giudiziale per sottolineare le distanze tra il “convivere” e il “vivere con e per qualcuno”.

 

Nella sua introduzione Mons. Anfossi ha sottolineato come “vivere non è lasciarsi vivere; è prendere in mano la vita ricevuta in dono, per indirizzarla coscientemente in una direzione di bene. Ed a farlo “con”; cioè in una sintonia di speranze, di gesti, di sentimenti, di scelte, che realizzano il sogno del Creatore.”

 

Tre i relatori che hanno animato i lavori: Monsignor Francesco Anfossi, direttore della Caritas genovese ed assistente spirituale del gruppo CPM di Genova, Monsignor Paolo Rigon, Vicario giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Ligure, ed il professor Stefano Piana collaboratore della facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova.

 

Compito, quello della formazione dei fidanzati, che l’associazione CPM sta portando avanti in collaborazione con le Diocesi e i sacerdoti da oltre 40 anni, impegnandosi nella propria autoformazione, di cui il convegno annuale è il momento culminante.

 

“C’è chi dice e scrive sui giornali – ha proseguito il Cardinal Bagnasco - che la colpa della instabilità della famiglia è della famiglia. E allora noi dobbiamo aiutare la famiglia nella sua formazione e nel suo accompagnamento”.

 

Al convegno hanno partecipato circa cento rappresentanti, per lo più coppie di sposi associate ai vari gruppi CPM, provenienti da varie regioni italiane. Oltre la Liguria erano rappresentati il Piemonte, il Friuli, la Toscana, l’Emilia Romagna, il Lazio, mentre il gruppo della Sardegna non ha potuto partecipare per il concomitante impegno della accoglienza del Santo Padre in visita a Cagliari.