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L’immondizia della della coscienza

Editoriale

Oggi, anche in Italia, la “forbice” tra ricchi e poveri si sta allargando. Ad eccezione di alcuni “grandi” ricchi, i cittadini sono tutti più poveri,anche perché si assiste ad una progressiva riduzione del “welfare”. Alcuni esempi concreti chiariscono questa crescente situazione di insicurezza che, soprattutto per le famiglie, viene espressa attraverso vari “nodi” ancora da sciogliere.

Perché i poveri non siano “l’immondizia della coscienza”, dopo essere stati “l’immondizia della storia”.

La famiglia e le nuove povertà

di Michele Consiglio

L’autore – Vice presidente nazionale delegato del Patronato ACLI chiarisce nell’articolo il concetto di “nuove povertà”, un fenomeno che si riversa in particolare sulle famiglie.Il contributo, attraverso alcuni dati e confronti numerici, documenta la situazione italiana e fornisce interessanti elementi di riflessione e valutazione.

Famiglie fragili e disuguali

di Luigi Ghia

Fragilità e disuguaglianza sono i contesti in cui oggi si trovano vivere in numero sempre crescente le famiglie. Dopo aver definito questi due concetti, l’autore evidenzia i principali contesti in cui il fenomeno si manifesta: a livello di genere (maschile/femminile), di coppia, di generazioni, di società. Per risolvere i problemi emergenti non bastano certo i provvedimenti governativi "a pioggia".

Lavorare oggi

di Salvatore Passari

Rispetto ad un passato anche recente, il lavoro sta subendo una rapida trasformazione: si è frammentato e precarizzato. Il sociologo torinese analizza le cause di questa trasformazione, le conseguenze sulle famiglie e il contributo che le stesse possono offrire per affrontarla e risolverla.

L’orizzonte biblico della povertà

di Ortensio da Spinetoli

La fenomenologia esposta negli articoli che precedono viene oraanalizzata alla luce della Parola di Dio. La povertà non è “cosa buona”in sé, ma anzi un limite che il cristiano è chiamato a contestare e a smantellare. Eppure l’Evangelo proclama “beati ipoveri”,indicando nella condivisione della vita dei più deboli e di coloro che fanno più fatica, nella lotta per la giustizia, nella sobrietà il modello ispirato da Gesù di Nazareth.

Il pane per oggi

di Maurizio Abbà

Nella preghiera del “Padre nostro” chiediamo a Dio il pane per oggi. Un pane che ha un valore reale e, ad un tempo, simbolico. Alimento fondamentale, che non va sprecato. Ma anche segno di un’opzione di sobrietà che sa riconoscere la fame e la sete degli uomini e delle donne di oggi.

Una scelta che impegna la nostra volontà e la nostra fantasia (e che non esclude, ad esempio, anche la scelta vegetariana) e che deve essere umilmente richiesta al Padre.

La solidarietà.Dove e quando

di Carla e Paolo Borgherini

Solidarietà è parola abusata o usata spesso a sproposito. Gli autorifanno il punto su di essa indicando alcuni percorsi concreti per attuarla e per viverla, qui e ora, con passione e come “creature in relazione”.

Nuovi lavori al femminile. Intervista.

di Laura Malanca

Due nostre collaboratrici hanno intervistato la Vice Presidente Nazionale delle ACLI-Colf.

Dall’intervista emerge un quadro complesso del lavoro femminile e in particolare di quello svolto dalle donne immigrate: le difficoltà di inserimento, le varie condizioni di sfruttamento, lo scarso sostegno fornito dal welfare. Una situazione che interpella tutte le famiglie.

In vasi di creta

di Marco Ragaini

Il Concilio aveva aperto una grande speranza, che la Chiesa fosse sì la Chiesa di tutti, ma soprattutto la Chiesa dei poveri. Si tratta di un tema cruciale, tuttora dibattuto ed irrisolto. Le nostre comunità oggi preferiscono spesso essere potenti, ricche e forti, piuttosto che povere. Una proposta pastorale forte, per prendere sul serio l’Evangelo.

C’era una volta lo “Stato sociale”

di Renzo Bozzo

C’era una volta…”, così incominciano tutte le favole. E il welfare rischia davvero di diventare una favola, come documenta in questa  breve rassegna l’autore, della rivista “Il Gallo” di Genova.

pdf La relazione d'aiuto per la coppia 2 (444 KB)