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exultateoggi

Per comprendere lo stile di vita a cui il Signore ci chiama, sono indispensabili alcune caratteristiche della santità nel mondo attuale (GE 110 ÷ 157), oltre a quelle già note e fruttuosamente praticate lungo la grande tradizione spirituale.

Sono cinque grandi manifestazioni dell’amore per Dio e per il prossimo. In primo luogo, sopportazione, pazienza e mitezza: “A partire da questa fermezza interiore è possibile sopportare, sostenere le contrarietà, le vicissitudini della vita, e anche le aggressioni degli altri, le loro infedeltà e i loro difetti. […] E’ la fedeltà dell’amore, perché chi si appoggia su Dio può anche essere fedele davanti ai fratelli, non li abbandona nei momenti difficili, non si lascia trascinare dall’ansietà e rimane accanto agli altri anche quando questo non gli procura soddisfazioni immediate” (GE 112). Come insegnava san Giovanni della Croce, per tenere lontano il demonio occorre rallegrarsi del bene del prossimo come se fosse proprio, specialmente con i meno simpatici (cfr GE 117). Soprattutto accettare le umiliazioni, senza coltivare aggressività – che “non è camminare a capo chino, parlare poco o sfuggire alla società” (GE 119) – , è una via per assomigliare a Gesù e crescere nell’unione con lui.

Il santo vive con gioia e ha il senso dell’umorismo; senza perdere il senso della realtà, affronta anche i tempi duri della croce con sicurezza interiore e serenità piena di speranza

(cfr GE 122 ÷ 128).

Con coraggio il cristiano impara da Gesù ad uscire da se stesso, senza temere la propria fragilità, perché “ciò che rimane chiuso alla fine sa odore di umidità e ci fa ammalare” (GE 133).

Ora non si diventa santi da soli. La via della santificazione è comunitaria. Qui si impara a fare attenzione ai particolari, ai dettagli quotidiani (cfr GE 143 ÷ 145).

Infine, la preghiera costante costituisce lo spazio di apertura abituale alla trascendenza, dove il desiderio di Dio si esprime nella ricerca di momenti di intimità, solitudine, silenzio, per discernere le vie di santità che il Signore ci propone, senza che la storia scompaia (cfr GE 147 ÷ 157).

DOMANDE PER LA REVISIONE DI VITA

  • Come mi comporto di fronte alle avversità? Conservo la fiducia in Dio anche se non capisco?
  • So accettare i difetti e le aggressioni degli altri, rallegrandomi poi quando le cose per loro vanno bene e ottengono dei buoni risultati?
  • Pur riconoscendo i miei limiti, ho il coraggio di uscire da me stesso, di confrontarmi nella     Comunità senza chiudermi o isolarmi?
  • Nella mia vita riesco a fare attenzione anche ai particolari e ai dettagli quotidiani?

Il metodo CPM
1. Vedere
sforzarsi di prendere coscienza e di capire le proprie situazioni e atteggiamenti di vita, la qualità della relazione di coppia, i comportamenti della comunità ecclesiale e sociale e le maggiori problematiche odierne.
2. Giudicare
approfondire, conoscere e lasciarsi interpellare dalla Parola di Dio, ricordando che la Parola è Persona e Gesù stesso è Parola incarnata; confrontarsi dunque con Gesù vero interlocutore per poter entrare in intimità e vero dialogo con il coniuge e con gli altri, oltre che per leggere la nostra vita e le varie problematiche in esame con una visione di fede.
3. Agire
cercare di tradurre, con l'aiuto dello Spirito Santo, nella propria vita le acquisizioni maturate, contando anche sulla solidarietà delle altre coppie e del Consigliere spirituale.

L'accoglienza come stile di vita.

I sette punti di PAUL DERKINDEREN. L'Autore, sacerdote, teologo, psicologo, ha rappresentato per molti anni il Belgio in seno al bureau della Federazione Internazionale dei CPM;ne è stato l'Assistente.

Un cammino insieme verso il matrimonio



"Per quanto riguarda i corsi o gli itinerari di preparazione al matrimonio, essi rientrino nel progetto educativo di ogni Chiesa particolare ed assumano sempre più la caratteristica di itinerari educativi. A tale scopo ci si preoccupi perché possibilmente ogni comunità parrocchiale sia in grado di offrire questi itinerari di fede innanzi tutto ai propri fidanzati.


Fidanzamento: tempo di crescita, di responsabilità e di grazia